10 onboard che vi faranno partire a piedi alla volta di Montecarlo

Il Gran Premio di Monaco è l’unico gran premio che sportivamente parlando finisce 30 secondi dopo la partenza, ma che emotivamente inizia 30 secondi dopo la conclusione di quello dell’anno precedente. In pratica il Gran Premio di Monaco occupa tutta la nostra vita in un modo e nell’altro, lasciandoci solo 30 secondi di libertà all’anno, appena dopo la bandiera a scacchi, che puntualmente vengono occupati delle più classiche sensazioni da “Sabato del villaggio” leopardiano.

Ma adesso siamo ancora nel periodo dell’attesa, che come ci insegna la pubblicità del Campari è essa stessa il piacere. Quindi, dato che l’hype per Monaco non è mai abbastanza, ecco una raccolta dei migliori momenti onboard del Gran Premio di Monaco presi da anni sparsi.

Perché dei video e perché degli onboard? Perché i video sono meno impegnativi e più coinvolgenti di un testo scritto (ok, soprattutto perché sono meno impegnativi), e per essere ancora più sicuri che siano coinvolgenti abbiamo preso degli onboard.

Mettetevi comodi

Iniziamo con il giro che ha regalato la prima pole position della carriera a Daniel Ricciardo lo scorso anno. Indovinate chi se l’era giocato in pole a quota 8,00?

Il Gran Premio di Monaco forse è l’unico che davvero lo si vince alla prima curva, ma state sicuri che potete perderlo in tutte le altre 1481 della gara.

Momenti di gloria per Adrian Sutil nel 2013, che probabilmente non basteranno a cancellare la delusione per il quarto posto sfumato sul più bello nel 2008 quando venne tamponato da Kimi Raikkonen.

Il giro di qualifica di Robert Kubica a Monaco nel 2010 è l’ottava meraviglia del mondo. Talmente bello che merita anche il link all’analisi di tutta quella qualifica. Robert partirà in seconda posizione, con una Renault, a soli due decimi dalla prima posizione di Webber, su Red Bull. Ci manchi sempre Robert.

Monaco sul bagnato è ancora più difficile, se poi ti metti anche a regolare manettini a metà curva non ti aiuti sicuramente.

Però può andarti peggio: può diluviare e puoi essere anche in bagarre. Non un problema del video, non si vede niente davvero.

Nostalgia canaglia

Io ho ancora la cassetta di questo Gran Premio, che anni meravigliosi.

Non so se sia più bello il sound del V12 Ferrari, il commento in giapponese, il segnale che si interrompe o la posizione delle mani sul volante di Alesi. Ma forse la cosa più bella è il driftone in frenata a 1:20.

Il Principato di Monaco diventava una monarchia quando c’era Ayrton, il re di Monaco era e sarà sempre lui.

Non riesco a descrivere tanta meraviglia. Video in bianco e nero, immagini e suoni non perfettamente sincronizzati, le macchine che si muovono più degli yacht, il commento di Graham Hill.

Se questi video sono riusciti a rendervi impazienti per l’inizio del weekend di Monaco anche solo la metà di quanto non lo abbiano fatto con me ho due buone notizie: il weekend inizia giovedì mattina e ho creato una playlist aggiuntiva solo per i pochi eletti che sono arrivati alla fine di questo post. E se ancora non vi basta potete aggiungere voi stessi video alla playlist pigiando questo link.

Noi ci si vede nei 30 secondi dopo il Gran Premio, al solito villaggio, a bere un Campari.

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