12 apostoli del motorsport da tenere d’occhio in Formula 3 nel 2018

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Questo weekend ricomincia il campionato europeo di Formula 3 nel meraviglioso circuito cittadino di Pau, in Francia. Tralasciando quanto possa essere pericoloso far disputare la prima gara nel circuito più impegnativo del calendario e quante volte le gare di questo campionato andranno a sovrapporsi con quelle di Formula 1 e Formula 2 (il prossimo anno correranno nello stesso weekend, ma siamo sicuri che troveranno comunque il modo di farle sovrapporre tra di loro) facciamo una carrellata dei pilotini da tenere d’occhio in questo campionato.
Tocca partire passando in rassegna tutto lo squadrone Prema, perché a noi italiani piace fare le cose fatte bene e con orgoglio nazionale.

#1, Guanyu Zhou (CHN), Prema Theodore Racing

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Al terzo anno nella categoria il pilota cinese cerca il definitivo salto di qualità. Le buone prestazioni lo scorso anno non sono mancate con 5 terzi posti come miglior piazzamento, peccato per la discontinuità nella seconda metà della stagione. Manca ancora la prima vittoria in F3, il team è quello buono e chissà che le buone prestazioni del connazionale Yifei Ye in FR2.0 non servano proprio a risvegliare il pilota vicecampione di F4 italiana del 2015. Deve puntare al titolo, ma non sarà facile anche perché l’avversario più agguerrito potrebbe avercelo in squadra.

#4, Mick Schumacher (DEU), Prema Theodore Racing

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Schumacher e pressione sono sinonimi nel mondo del motorsport, ma se ti chiami Mick puoi anche fregartene. Lo scorso anno il figlio d’arte debuttava in Formula 3 con tantissima pressione mediatica addosso, come era inevitabile e prevedibile; meno prevedibile invece è stato l’approccio sempre calmo e pragmatico di Mick. Il giovanotto si è preso il tempo che gli serviva, andando in crescendo durante la stagione e compiendo pochissimi errori. I test pre stagionali ci hanno consegnato un Mick Schumacher velocissimo e sempre nelle prime posizioni, un ottimo segno considerando che la passata stagione il giro singolo è stato spesso il suo punto debole. Con queste premesse è un favorito d’obbligo per il titolo.

#7, Ralf Aron (EST), Prema Theodore Racing

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Il pilota estone torna nel team che lo aveva fatto debuttare nel 2016 e che lo aveva portato a conquistare il titolo della Formula 4 italiana l’anno precedente. Discorso analogo a quello fatto per Zhou: terzo anno nella categoria, tantissimo potenziale, ma serve il salto di qualità definitivo. Lo scorso anno in Hitech potrebbe essere stato una benedizione per Ralf, costretto a guidare una macchina non sempre perfetta come lo era la Prema del 2016 e soprattutto dovendo confrontarsi con un compagno di squadra come Jake Hughes. Quello che torna in Prema è un Ralf Aron maturo, pronto a sorprendere e ad inserirsi nella lotta per il titolo.

#8, Marcus Armstrong (NZL), Prema Theodore Racing

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Neozelandese, giovane, veloce, campione della Formula 4 italiana e vicecampione di quella tedesca. Questo è il biglietto da visita del primo dei due rookie di casa Prema, team con il quale ha corso anche la passata stagione nella categoria minore. Marcus fa parte del Ferrari Driver Academy da fine 2016 e finora si è dimostrato un ottimo investimento. Arrivando dalla Formula 4 potrebbe avere qualche problema di adattamento all’importanza dell’aerodinamica nelle vetture di Formula 3, ma è qui per stupire e siamo sicuri che lo farà.

#10, Robert Shwartzman (RUS), Prema Theodore Racing

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Fresco del supporto della Ferrari Driver Academy il giovane pilota russo debutta in Formula 3 arrivando dal terzo posto in Formula Renault 2.0, guidando una vettura molto più simile ad una Formula 3 di una Formula 4. Questo potrebbe essere un bell’aiuto per lui nel derby che sicuramente verrà a crearsi con Armstrong per il titolo di miglior rookie di casa Prema e perché no, anche in assoluto (togliendo il “finto rookie” Ticktum dalla classifica, ma ci arriveremo).

#27, Dan Ticktum (GBR), Motopark

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Dan Ticktum viene ancora classificato come rookie, nonostante abbia già disputato 3 gare dell’europeo F3 nel 2016 e due GP di Macao, vincendo l’edizione del 2017 grazie ad un clamoroso doppio sorpasso all’esterno e a sfortune altrui, ma più semplicemente perché se lo meritava dopo un 2017 complicato in FR2.0. Dopo una breve comparsa nelle ultime gare stagionali della GP3 dove ha subito impressionato riuscendo a stare da subito con i primissimi della categoria, ha deciso di concentrarsi sulla Formula 3. La Red Bull ha deciso di supportarlo fin dallo scorso anno e già lo sta utilizzando per girare al simulatore, ma per non fargli mancare niente lo farà correre anche nella Super Formula Giapponese. La Red Bull pretende molto da lui, ma anche Dan Ticktum pretende molto da se stesso, punta al titolo, favoritissimo.

#44, Jüri Vips (EST), Motopark

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Vips non è da sottovalutare nella lotta per il titolo di rookie, anzi. Arriva dalla vittoria nel campionato di Formula 4 tedesco, conquistata proprio all’ultima gara ai danni di Armstrong correndo entrambi con il team Prema. I due anni trascorsi nel team italiano saranno preziosi per Vips nel team Motopark, dove non avrà sicuramente problemi di adattamento ad una categoria più professionale dopo la gavetta fatta in Prema. Jüri ha fatto vedere una buona velocità nelle 3 gare disputate al Nurburgring in condizioni precarie la scorsa stagione, se a questa riuscirà ad abbinare la costanza che gli ha permesso di conquistare il titolo in F4 sarà davvero un osso duro per gli altri rookie.

#9, Jehan Daruvala (IND), Carlin

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Il 2017 per il pilota indiano della Carlin è stato un anno d’esordio molto positivo. Trascinato dalla competitività del team ingelse è riuscito conquistare una pole position, una vittoria e un altro paio di podi, un bottino davvero niente male. Il junior driver della Force India si è anche dimostrato molto costante durante la stagione, incappando in pochissimi errori, approcciando perfettamente una categoria notoriamente complicata. Ha tutte le carte in regola per poter e dover puntare alla top 3 finale.

#11, Sacha Fenestraz (FRA), Carlin

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Uno degli ultimi prodotti della prolifica scuola francese e già junior driver Renault. Sacha arriva in Formula 3 da campione di FR2.0 e soprattutto dopo un’ottima performance al GP di Macao che l’ha sempre visto nella prima metà della classifica consegnandogli il settimo posto finale in gara. Nelle 3 gare disputate al Nurburgring sul finale di stagione in Formula 3 ha fatto vedere un’ottima velocità, conquistando anche un punticino in gara 3. Da aggiungere alla lista dei rookie che daranno filo da torcere anche ai “veterani”.

#62, Ferdinand Habsburg (AUT), Carlin

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Discorso praticamente analogo a quello fatto per Daruvala, i due si sono giocati per tutta la stagione il ruolo di secondo miglior pilota Carlin dietro a Lando Norris. Ferdinand è andato in crescendo durante la stagione, culminata con la straordinaria e sfortunata performance a Macao. Se quanto visto a Macao dovesse essere confermato anche nel corso della stagione 2018, Ferdinand diventa un serissimo pretendente al titolo.

#39, Álex Palou (ESP), Hitech Grand Prix

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Il pilota spagnolo classe 1997 sarà tra i più “anziani” al via del campionato, ed è proprio la sua esperienza che lo rende un pilota da tenere d’occhio. Nel 2017 dopo un paio di stagioni avare di soddisfazioni in GP3 torna a correre con una Formula 3 nel campionato giapponese concludendolo al terzo posto, stesso piazzamento ottenuto in Euroformula Open nel 2014. Il campionato giapponese è più impegnativo di quanto possa sembrare, estremamente competitivo e frequentato da piloti ormai specialisti della categoria. L’aver corso in una realtà così diversa e con una vettura con le stesse specifiche aerodinamiche di quella che utilizzerà nel campionato europeo renderanno Palou un sicuro outsider durante il campionato, pronto a sfruttare tutta la sua esperienza per cogliere il massimo risutlato possibile.

#65, Enaam Ahmed (GBR), Hitech Grand Prix

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Dominatore del campionato inglese di Formula 3 della passata stagione, che però non utilizza vetture prestazionalmente comparabili a quelle del campionato europeo, e fenomeno del karting. Il pilota inglese di origine pakistana approda in Formula 3 europea per continuare a stupire, dopo aver battuto record che appartenevano a Lewis Hamilton e Ayrton Senna nelle categorie minori. Questo però un campionato tostissimo, ma che sa anche insegnare molto, per continuare la sua crescita Enaam deve imparare tutto quello che può, perché il piede c’è già e non scappa. Quindi se dovesse iniziare a fare il fenomeno non stupitevi, noi ve l’avevamo detto.

Considerazioni finali

Anche quest’anno il campionato di Formula 3 si presenta ricco di spunti interessanti e ricco di giovani talenti, merita sicuramente di essere seguito. Se non altro perché tutte le gare verranno trasmesse in streaming gratuito sul canale YouTube, Facebook e ovviamente sul sito ufficiale della Formula 3. È quasi un peccato che questo sia l’ultimo anno della Formula 3 indipendente dalla Formula 1 come weekend di gara, libertà che le garantiva paradossalmente più visibilità e soprattutto più tempo in pista ai piloti.
Il futuro della serie non è ancora del tutto definito, ma sarebbe bello non vederla snaturata troppo il prossimo anno quando accompagnerà Formula 1 e Formula 2 nei weekend di gara sostituendosi alla GP3. Nel dubbio godiamoci quest’anno che inizia a Pau questo fine settimana, senza Halo.

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