Formula1, Cina FP2: analisi pre-gara

La quiete prima della tempesta

Il meteo buono ci ha regalato un interessante venerdì, come previsto, come spesso accade in Cina.

I piloti Mercedes si nascondono. Non tanto dagli altri team, quanto tra di loro. In squadra si è aperta, già dopo la Malesia, una lotta interna dal sapore tutto mentale e l’ “antispionaggio” non può che farla da padrone: Hamilton e Rosberg vanno piano, apparentemente piano, e dissimulano, e poi parlano di problemi, con le loro facce da consumati professionisti del poker. In qualche modo è un dualismo eccitante, che ricorda (con le dovute proporzioni, per carità) il Senna-Prost dei tempi migliori.

Sarebbe bello vedere altre vetture attaccate ai loro scarichi per tutto un GP, ma in Formula1 un secondo (e mezzo) non si recupera da una gara all’altra, nemmeno se l’altra si corre a Shanghai.

Resta innegabile però il passo avanti fatto dalla Red Bull, soprattutto, mentre Ferrari e Williams, come preannunciato, godono dei favori di un tracciato che predilige le loro migliori caratteristiche.

Daniel Ricciardo si conferma l’uomo di riferimento nel team austriaco. Il suo long run su SOFT è impressionante, costante e veloce, mentre Vettel è apparentemente attardato di un soffio, e non del tutto a posto con la stabilità di marcia. Il segreto per la migliore gara asciutta, su un tracciato molto probabilmente “green” dopo il temporale atteso per domani, sarà il primo stint sulla gomma SOFT, mescola che ha manifestato sulla maggior parte delle monoposto un pronunciato graining, poi scomparso verso il finale quando la temperatura si è alzata da 22° a 26°. Chi saprà “accendere” le gomme nei primi giri di gara e portarle in salute oltre i 10 giri potrà garantirsi una gara a due soste: dalle simulazioni, la strategia migliore. Ricciardo sembra poterci riuscire con disarmante facilità.

Subito dietro, il re del sottosterzo. Quel Fernando Alonso tanto amato dal Mattiaccione, che oggi ha spinto la sua rossa monoposto nel panino Mercedes. Ottima la velocità di punta, buono il passo dimostrato sulle SOFT, anche se, come le vmax nei vari settori suggeriscono, con un carico di benzina lievemente inferiore. La gommatura progressiva della pista, nella difficile eventualità che non dovesse piovere affatto, potrebbe giovare alla Ferrari più che alla Red Bull.

Immediatamente dietro c’è la Williams di Massa, (con Bottas che si è  dedicato al passo di gara sulle MEDIUM) seguita dalla Force India, sempre in palla con le velocità massime e veloce anche sul passo di gara, anche se in difficoltà nel mandare in funzione la mescola SOFT. Sembra invece molto indietro la McLaren, ma come ormai pare consuetudine, il team sembra affrontare il venerdì con il serbatoio pieno all’orlo.

Fa piacere poi vedere la Lotus, vettura veramente difficile da decifrare (ed evidentemente da controllare), viaggiare quasi a ridosso dei tempi della Toro Rosso… Il passo di gara dimostrato da Grosjean è di tutto rispetto: un’eventuale qualifica sul bagnato, punto forte del Lapo, e una gara con le stesse condizioni odierne potrebbero regalare alla scuderia i primi punti mondiali.

Ecco i miei passi di gara virtuali su gomma SOFT:

Mercedes 1:43.8
Red Bull 1:44.2
Ferrari 1:44.3
Williams 1:44.4
Force India 1:44.6
Toro Rosso 1.45.2
McLaren 1:45.2
Lotus 1:45.5

Tempi e mescole per pilota

In questo grafico interattivo sono riportati i tempi sul giro della seconda sessione di prove libere, a partire dal time attack: sull’asse delle ascisse il numero del giro, sulle ordinate il tempo espresso in secondi. Posizionando il mouse sul nodo (rombo per le mescole MEDIUM / “prime”, cerchio per le SOFT / “option”) vengono visualizzate le informazioni sostanziali relative al giro.

mescole

Le info sulle mescole sono state verificate incrociando i dati dell’app ufficiale Formula1.com con le immagini TV. Nel grafico non vedrete i piloti per i quali non sono riuscito a risalire alla mescola utilizzata. Ogni linea-pilota può essere attivata / disattivata (vi consiglio di deselezionarle tutte e poi scegliere i vostri riferimenti), e la zona interessata può essere zoomata cliccando e trascinando il mouse.

 

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