Formula 1: analisi passo gara Belgio 2015

Non molto da vedere sul grafico di oggi…

…Avrei voluto disegnarci due belle bandierone rosse come simbolo della sessione odierna, ma poi ho scelto la strada classica e quindi beccatevi due / tre pallini in onore dei giri di simulazione gara che ogni pilota è riuscito a concludere tra un’interruzione (Rosberg) e l’altra (Ericsson).

Sorprende (relativamente) la Red Bull, che riesce a viaggiare scarica sfruttando nel secondo settore la deportanza dell’autotelaio made in Newey, mentre la Ferrari sembra confermare il suo nuovo piano di lavoro: come in Ungheria, le rosse hanno affrontato le FP2 con tanta benzina a bordo. Dal grafico sembra che Vettel possa viaggiare sui tempi di Hamilton, ma è troppo presto per dirlo…

Di certo la parte del leone la farà l’usura degli pneumatici, quest’anno più interessante del solito date le alte temperature. Gli addetti ai lavori sono ancora in cerca del motivo dello scoppio della gomma di Rosberg, ma a quanto pare la causa non è da ricercarsi in un blistering che non c’era, quanto in un corpo esterno (Sky Italia parla di un detrito) che ha causato il taglio e quindi l’incidente. Nessuno dei piloti ha comunque rilasciato dichiarazioni preoccupanti a riguardo, e non è da escludersi che con temperature più fresche e asfalto gommato la questione usura si risolva in una grossa boll.. Ops.

Al netto dell’evoluzione della pista sono molto interessanti le Force India, e colpiscono anche le Sauber (quella di Ericsson particolarmente) con l’ultima evoluzione del motore Ferrari.

Stay tuned, domani le prime risposte.

 

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