Formula 1: analisi passo gara Monza 2015

Altra ruota, stessa corsa… Analisi passo gara Monza 2015

Venerdì nel segno dei gettoni (7) spesi dalla Mercedes, subito redditizi: su un tracciato che avrebbe potuto mostrare distacchi più ravvicinati del solito, la W06 dotata della power unit aggiornata (si parla di 20 cavalli in più) ha mostrato i muscoli sia sul giro secco che nella simulazione gara.

L’analisi passo gara suggerisce che la bionda coppia anglo-crucca avrà a che fare col gruppone di avversari soltanto nelle fasi di partenza del GP e poi saluterà una compagnia formata da Ferrari, Williams e gli altri motorizzati Mercedes (Force India e Lotus) in primis.

Mi hanno impressionato le prestazioni delle mescole portate da Pirelli per questo appuntamento: soft e medium (invece di medium e hard dell’anno scorso) si sono comportate mostrando una durata superiore alle aspettative, riuscendo entrambe a sostenere oltre 20 giri senza grossi problemi di degrado. Ancora una volta è la SF15-T la vettura che usa alla perfezione il più morbido dei due compounds, fattore che potrebbe rivelarsi di fondamentale importanza nella gara di domenica: la Ferrari potrebbe infatti lavorare di “offset” (qualora le situazioni di gara lo permettessero), allungando il primo stint su soft (ammesso che non piova in qualifica) e quindi forzando lo stint finale sulla gomma più dura, punto debole della rossa.

La strategia che vedo all’orizzonte è quella a singola sosta: la differenza di gap tra le due mescole è minima per cui potrebbe essere inutile spezzare la gara in tre stint puntando a farne due su mescola soft.

Domani avremo migliori riscontri.

Il vostro grafico interattivo, enjoy!

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