Formula1, Hungaroring FP2: grafico e analisi pre-gara

 

Tempi e mescole per pilota

In questo grafico interattivo sono riportati i tempi sul giro della seconda sessione di prove libere, a partire dal time attack: sull’asse delle ascisse il numero del giro, sulle ordinate il tempo espresso in secondi. Posizionando il mouse sul nodo (rombo per le mescole MEDIUM / “prime”, cerchio per le SOFT / “option”) vengono visualizzate le informazioni sostanziali relative al giro.

mescole

Le info sulle mescole sono state verificate incrociando i dati dell’app ufficiale Formula1.com con le immagini TV. Nel grafico non vedrete i piloti per i quali non sono riuscito a risalire alla mescola utilizzata. Ogni linea-pilota può essere attivata / disattivata (vi consiglio di deselezionarle tutte e poi scegliere i vostri riferimenti), e la zona interessata può essere zoomata cliccando e trascinando il mouse.

Passi di gara corretti a benzina

MERCEDES

Chiaro il margine della Mercedes, con Rosberg apparentemente più “a posto” sul long run e un Hamilton favorito per la pole.

RED BULL +0,45s (Vettel)

Come in Canada, sembra Vettel il pilota Red Bull con margine. La notte porterà consiglio e telemetrie a Ricciardo, che sarà di certo pronto per uno dei suoi giri al limite domani. Passo e consistenza questa volta sembrano però dalla parte di Seb, a suo agio sulle fluenti e lunghe curve ungheresi.

FERRARI +0,65s (Alonso)

I pochi dati a disposizione lato Raikkonen lasciano qualche dubbio, ma il passo dimostrato dal long run di Alonso è in termini assoluti buono. Anche il degrado gomma sembra supportare un sospiro verso il podio, ma resta l’incognita sull’usura delle posteriori (la destra soprattutto), di cui  molti oggi si lamentavano e che abbiamo imparato a conoscere come il tallone d’Achille della Rossa.

FORCE INDIA +0,90s 

Una buona qualifica potrebbe aprire le porte ad un risultato di alto livello. Soprattutto se, come ormai abitudine, la fenomenale gentilezza che la vettura ha nel trattare le gomme posteriori dovesse riproporsi domenica. L’eventualità di una strategia a singola sosta non è del tutto da scartare, anche se a quanto pare la mescola più dura, la medium, è particolarmente lenta rispetto alla soft questo weekend e dovrebbe essere usata in teoria in un mini-terzo stint di una strategia a due soste.

WILLIAMS +1,15s

Nonostante la solita correzione di -0,3 sec (in Williams caricano più degli altri i serbatoi al venerdì) i numeri parlano di una lentezza alla quale non siamo abituati. Il circuito si dimostra non ideale alla vettura, ma evitiamo giudizi affrettati. Uno come Bottas potrebbe qualsiasi cosa, soprattutto sul circuito che lo vide dominare in F3.

McLAREN +1,25s

Come la Williams, anche la McLaren è solita viaggiare più carica il venerdì. I miglioramenti degli ultimi periodi sono sotto gli occhi di tutti e Button trova nella domenica il suo giorno migliore. Da verificare il comportamento della vettura sull’asfalto caldo di Budapest.

TORO ROSSO +1,90s

Discorso opposto per la STR, che sempre bene promette al venerdì e sabato, per poi lasciare i suoi due piloti a lottare con le gomme dopo pochissimi giri di gara. In palla apparentemente soprattutto sulla mescola più morbida.

LOTUS e SAUBER +2,10s

Interessante il “duello” tra le due scuderie che più di tutte sembrano aver cambiato il loro comportamento dopo l’abolizione del FRIC. In bene la Sauber, nettamente rinvigorita con sempre più frequenti comparsate in zona top15, in male (particolarmente sul giro secco) la Lotus, le cui speranze di far punti sono ormai legate soltanto alla notevole gestione delle gomme in gara. L’Hungaroring potrebbe essere una buona occasione per Maldonado e Grosjean.

 

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