Hamilton e Mercedes: per qualche dollaro in più, ma non solo..

Che la XIX Entertainment sia la  chiave del passaggio di Lewis Hamilton alla Mercedes è cosa scontata: se per uno come Simon Fuller è pane quotidiano fare di un idraulico un Pop Idol, sarà un gioco da ragazzi trasformare in una macchina da soldi un pilota che twitta “mofo” con la facilità di un gangsta.

Epperò il tizio in questione è appunto un Pilota, uno dei migliori talenti della F1 dei giorni nostri.. E va bene l’immagine e lo show, va bene il distacco da mamma McLaren dopo quello da papà Antony, va bene, è giusto, far propri i diritti di immagine.. Ma faccio veramente fatica a pensare ad una “mossa sbagliata”, un istintivo pre-pensionarsi senza un minimo di motivazione tecnica, di “fiducia prestazionale”.

Tanto per cominciare, la squadra che gli ha aperto le braccia è in continua costruzione.. Molti dei tecnici che vi lavorano sono stati “aspirati” ai Top Team concorrenti: Geoff Willis, precedentemente alla Red Bull, Aldo Costa dalla Ferrari e di recente Mike Elliot dalla Lotus. Hamilton è solo l’ultima perla di un lungo (sìsì bisogna ammetterlo.. lunghissimo) progetto che potrebbe vedere l’abbagliante luce nel 2014, l’anno in cui assisteremo, a quanto pare, al ritorno del motore tra i protagonisti delle prestazioni-vettura.

Si passerà probabilmente ai V6 turbo da 1600cc, unità più piccole ma molto più complesse, la cui potenza sarà frutto di un insieme di componenti di nuova concezione. Al KERS infatti si sostituiranno due unità ERS: una simile a quella attuale che recupera potenza dal sistema frenante (MGUK) e l’altra che dipenderà direttamente dalla turbina (MGUH). Se per la prima è previsto un aumento dei limiti di erogazione da 60kw a 120kw, con un aumento di energia per giro dagli attuali 400kj ai 2000kj, per la seconda non esistono limiti fissati se non quelli della capacità di immagazzinamento delle batterie, fermo restando il consumo massimo di benzina che è fissato su 100Kg/h per regimi superiori a 11.000 giri.
Mercedes e Ferrari hanno iniziato da tempo lo studio e sono in vantaggio con la progettazione del nuovo sistema MOTORE+ERS.. A questo punto è automatico pensare ai vantaggi che potrebbero derivarne. Lo stesso Adrian Newey non si è tenuto dentro le preoccupazioni sull’importanza che il motore rivestirebbe nel 2014 dopo l’inasprimento dei limiti sull’aerodinamica: “Le regole (2014) per il telaio, dal punto di vista aerodinamico, rappresentano una versione più restrittiva di quelle attuali” ha dichiarato il tecnico lo scorso Agosto, manifestando i suoi timori al punto di ipotizzare “un campionato tra motoristi”. (http://www.autosport.com/news/report.php/id/101865)
Alla luce di limiti più ferrei, sarà un indubbio vantaggio progettare una vettura intorno a quello che secondo Newey (e non solo) sarà il componente fondamentale della nuova era della Formula1.

A ciò va aggiunta l’abolizione del congelamento dei motori. I nuovi propulsori saranno continuamente sviluppati e collaudati, diverse versioni calcheranno le piste del Campionato Mondiale, e soprattutto i costruttori (leggi: Mercedes) potranno mettere in pista l’ultima evoluzione definita, avendo facoltà di lasciare la versione precedente ai loro clienti (leggi: McLaren?).. Si sta parlando di componenti nuovi che potrebbero registrare miglioramenti tangibili gara dopo gara. E’ FantaFormula1?

La Mercedes è un enorme cantiere aperto e mette a segno lentamente colpi pesantissimi.
Il prossimo anno potrebbe essere soltanto di transizione: magari Giggino ha imboccato la strada giusta, stavolta.

Buona fortuna, Motherfucker.

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